AMD chiude il Linux lab tedesco e licenzia tutti

9 novembre, 2012 Nessun commento »

Confermando i rumors che si erano diffusi già da giorni, AMD ha chiuso l’Operating System Research Center (OSRC) di Dresda lasciando così a spasso gli sviluppatori Linux coinvolti nel progetto, circa 25 persone.


Secondo il sito web dell’OSRC, che è ancora online, il centro è, anzi, era, un centro di ricerca globale che ha agito come un ponte tra la community degli sviluppatori di sistemi operativi e la community di processor design mondiali AMD. Naturalmente, molte delle attività del centro erano basate su Linux e gli sviluppatori dell’OSRC hanno contribuito a modificare il codice per ottimizzare il kernel Linux per i processori server a 64bit di AMD, oltre ad aver dato una mano allo sviluppo dell’hypervisor della virtual machine Xen.

In effetti, con la chiusura dell’OSRC, adesso tocca capire cosa accadrà per quanto riguarda il supporto Linux per i processori AMD, visto che i programmatori che lavoravano sul kernel Linux sono stati mandati tutti a casa. Secondo il report solo un piccolo gruppo di sviluppatori open source è stato risparmiato dal taglio, ovvero solo coloro che lavorano sui driver per i processori grafici e le APU.

La mossa giunge a seguito delle difficoltà economiche evidenziate nell’ultimo trimestre da AMD, che ha necessità di tagliare i costi e ridurre di almeno il 15% la sua forza lavoro entro la fine dell’anno. Non crediamo che l’eliminazione dell’OSRC sia stata una mossa intelligente da parte di AMD, soprattutto considerando il fatto che di recente l’azienda ha annunciato di voler fornire chip a basso consumo per server basati su architettura ARM, processori che richiedono sicuramente un maggior impegno software per l’ottimizzazione del sistema. In ogni caso, AMD ha dichiarato comunque che nonostante i tagli l’impegno profuso sul kernel Linux non sarà accantonato. Chissà come ha intenzione di proseguire AMD?

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Fonte: The Register
Foto: AMD64.org

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