Attentato: installano Linux sul PC di un deputato

28 settembre, 2012 Nessun commento »

Con un colpo degno di Mission Impossible, alcuni attivisti del movimento Open Source sono penetrati nell’ufficio del Congresso USA di Michael Grimm, rappresentante del distretto di New York. Non hanno rubato nulla ma… hanno installato Linux sul suo computer!


Grimm si è lamentato perché secondo lui questi terroristi hanno cancellato il contenuto del suo disco rigido, ma anche se così fosse, il suo staff aveva effettuato il backup dei contenuti solo poche ore prima che il crimine venisse perpetrato, per cui nulla di ciò che c’era è andato perso.

Secondo Grimm “Chi ha fatto questo, i responsabili, sono molto ignoranti e non capiscono che questo è solo un attacco verso di me o verso la mia campagna. Questo non è un attacco contro un ufficio federale, ma un attacco rivolto verso l’intera democrazia. Si tratta di un attacco contro ciò che rappresentiamo, per libere elezioni”. Grimm è un 42enne ex marine e agente dell’FBI. La sua filippica è volta a lasciar pensare che l’attacco possa far parte di una più ampia campagna volta a danneggiarlo.

Nel frattempo Grimm stesso è oggetto di una indagine federale relativamente ad una raccolta fondi realizzata durante la sua campagna elettorale del 2010. Secondo l’accusa Grimm avrebbe intascato denaro illecitamente estorto alla congregazione del rabbino Yoshiyahu Pinto da un uomo d’affari israeliano. Attualmente Grimm è in corsa per la rielezione contro il democratico Mark Murphy, che ha chiesto che Grimm restituisca i soldi che si era intascato.

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Fonte: Fudzilla
Foto: AP Photo

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