Lo scorso venerdì la Federal Trade Commission (FTC) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con HTC su alcuni buchi di sicurezza presenti su milioni di smartphone e tablet commercializzati dal produttore.
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In base a quest’accordo, HTC si impegna a fornire una patch per risolvere questi problemi entro 30 giorni e ad essere poi oggetto di controlli relativi proprio alla sicurezza per i prossimi 20 anni. Quest’accordo si è reso necessario perché “a causa della potenziale esposizione di informazioni sensibili e di funzionalità sensibili del dispositivo attraverso le vulnerabilità di sicurezza dei dispositivi mobili HTC, i consumatori sono a rischio di danni finanziari e fisici”.
L’FTC ha inoltre dichiarato che i manuali d’uso HTC contengono immagini con “contenuto ingannevole”. In particolare, l’FTC ha rilevato che l’applicazione Tell, realizzata da HTC per consentire ai propri utenti di segnalare degli errori, in realtà non consente di scegliere se condividere o meno la propria posizione, nonostante venga mostrata un’opzione che permette di farlo. Tra gli altri problemi, gli smartphone HTC includono un’applicazione vocale personalizzata da HTC che, se sfruttata in modo fraudolento, potrebbe fornire ad applicazioni di terze parti l’accesso al microfono del dispositivo, anche se queste applicazioni non avessero richiesto ed ottenuto l’autorizzazione per usare questa funzionalità.

Fonte: Ars Technica
Foto: HTC














