Google al lavoro su Android Ice Cream Sandwich x86

Google sta realizzando una versione x86 di Android Ice Cream Sandwich compatibile con le piattaforme hardware prodotte da AMD e da Intel. Prima di esultare sappiate che questa nuova versione è ancora ai primi passi. Diciamo che stanno impastando la farina per fare i biscotti…


Al momento, difatti, diverse importanti feature non sono funzionanti. Tra quelle da implementare troviamo l’audio, la gestione della fotocamera, l’ethernet e anche l’accelerazione hardware Intel, mentre funzionano perfettamente il Wi-Fi, il multitouch, l’accelerazione hardware OpenGL ES e l’accelerazione hardware per i chip AMD Radeon. Inoltre, Google ha messo assieme una ISO per i tablet dotati di processore AMD Brazos, che rappresenta uno sviluppo decisamente interessante del sistema mostrato all’IDF 2011.

Al momento ad essere coinvolta molto più profondamente nello sviluppo è Intel, mentre AMD pare rimanere più sulle sue, in attesa di vedere un primo porting di Android realmente funzionante sul proprio hardware. Ma se le cose stanno così, perché Google pare sta privilegiando lo sviluppo di Ice Cream Sandwich per AMD e non per Intel? Questa è una classica domanda a risposta multipla. Sicuramente potremmo pensare che questo avviene perché Intel è attualmente impegnata anche nello sviluppo di soluzioni hardware che porteranno ben presto alla realizzazione di tablet sui quali girerà Windows 8, un pericoloso concorrente per Android per via della sua piena compatibilità con le piattaforme PC. Ovviamente, tocca poi verificare se quando questi nuovi tablet verranno immessi sul mercato riusciranno a raccogliere i consensi di un sufficiente numero di produttori e, soprattutto, di utenti, e rappresentare così un vero pericolo per Android, oppure saranno soltanto una meteora come gli smartphone targati Intel (chi se li ricorda?).

Intel_Smartphone

Per questo, nonostante Android possa essere considerato un ottimo affare per Intel, non vi è un estremo interesse da parte di quest’ultima nel supportare un sistema operativo concorrente. L’interesse di Intel verso Android può essere considerato una sorta di “piano B” qualora Windows 8 Mobile dovesse fallire nella sua missione. AMD, invece, che non ha esattamente le stesse immense risorse finanziarie di Intel, è molto più interessata a qualcosa che possa portarla a giocare un ruolo da protagonista all’interno del mercato dei dispositivi mobile, laddove al momento gioca un ruolo assolutamente secondario e praticamente quasi nullo. Ma Android è la strada migliore e più veloce per AMD? Forse, anche se vale la pena notare come i tablet Android non siano ancora riusciti a conquistarsi una fetta di mercato importante, schiacciati come sono dallo strapotere degli iPad e iPad 2. A questo punto una domanda sorge spontanea: non è che invece di mirare alla realizzazione di tablet con Android, Intel e AMD farebbero meglio a concentrarsi sui device con Windows 8?

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