Il Secure Boot UEFI è un grosso problema per Linux

Matthew Garrett, lo sviluppatore di Red Hat che lavora sul power management e sull’UEFI BIOS per Linux ha scritto un post sul blog a proposito dell’UEFI Secure Boot, intitolandolo “Why UEFI secure boot is difficult for Linux”. Conviene dargli un’occhiata…


Secondo questo post, il codice necessario per permettere a Linux di gestire il Secure Boot di UEFI è praticamente pronto, ma ci sono molte questioni in sospeso relative alla modalità personalizzata di avvio sicuro, ai driver del kernel, alle modalità di licensing, alla distribuzione delle chiavi e altro ancora.

Microsoft ha affermato che per i sistemi x86/x86_64 è possibile disabilitare il Secure Boot UEFI, ma recentemente abbiamo appreso che su sistemi ARM basati su Windows 8 ciò non sarà permesso. Garrett nel suo post afferma che il Secure Boot in Linux potrebbe effettivamente killare i driver kernel out-of-tree come i Catalyst di ATI e i driver grafici NVIDIA. Ecco il suo pensiero: “Il kernel linux firmato potrebbe rifiutarsi di caricare qualsiasi modulo kernel non firmato. Virtualbox su Linux? Morto. Driver binari Nvidia su Linux? morti. Tutti i moduli kernel out of tree? Assolutamente morti. Realizzare un driver localmente? Non è una cosa fattibile”. In pratica, secondo Matthew, nonostante il codice per supportare il Secure Boot sia già pronto, i problemi da affrontare rimangono ancora molti, e tutti di non facile soluzione.

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