Kotlin, una delle più recenti alternative a Java, ha raggiunto un importante traguardo nello sviluppo: da adesso è possibile utilizzando anche su Android. Il linguaggio open source è stato sviluppato da JetBrains, gli stessi dell’IntelliJ IDEA IDE.
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Kotlin non solo offre la possibilità di compilare codice per Java, ma anche per JavaScript. Presentato nel luglio del 2011 e rilasciato come open source lo scorso febbraio, Kotlin sta procedendo a grandi passi verso la possibilità di diventare a tutti gli effetti un linguaggio proprio per la produzione.
La prima milestone, introdotta in aprile, è stata resa disponibile agli sviluppatori tramite un plugin per IDEA, un compilatore stand-alone, una libreria standard e dei build tools. La seconda milestone risolve una serie di bug rilevati nella prima. Le modifiche al linguaggio assicurano a Kotlin il pieno rispetto dei modificatori di visibilità (pubblici, protetti, privati e “interni”), permettono di passare array di dati come variabili per argomenti di funzione e aggiungono un operatore per convertire array in una lista di variabili. Kotlin M2 attiva anche il supporto per JavaScript nell’IDE, così un progetto può essere modificato direttamente e il risultato visto nel browser.
Kotlin ora può essere eseguito su Android grazie al lavoro svolto da Aleksandro Eterverda; gli sviluppatori dovranno aver caricato l’Android SDK, l’IntelliJ Android support di IDEA e il plug in Milestone 2 per compilare le applicazioni. Una sorta di quick start è offerta sotto forma di un “hello world” kotlin e di alcune istruzioni passo-passo. Le istruzioni per installare la seconda milestone di Kotlin sono disponibili assieme ai sorgenti della stessa e ad altre risorse sulla repository JetBrains di Github. Kotlin è disponibile con licenza Apache 2.0.














