Per la Linux Foundation MeeGo è una “forza inarrestabile”

Alla MeeGo Conference di San Francisco, l’executive director della Linux Foundation, Jim Zemlin ha avuto parole di elogio per Meego, definendolo una “forza inarrestabile” in grado di velocizzare il tempo di creazione delle applicazioni, un fattore critico per avere successo sul mercato oggi.


Zemlin ha tenuto a puntualizzare l’enorme valore dei progetti Open Source come Linux e MeeGo, che prendono forza dall’essere non espressione di un singolo, bensì di una collettività di persone che aderiscono ad un modello di sviluppo collaborativo. Per dimostrare i molti utilizzi di Linux, Zemplin ha mostrato di come venga utilizzato, tra le altre cose, per il controllo del traffico aereo, per la gestione di sottomarini nucleari e per la realizzazione degli effetti speciali del film Avatar: vita, morte e guadagni gestiti da Linux, in barba ai sistemi operativi proprietari. La possibilità di generare guadagni è fondamentale per MeeGo e da questo punto di vista, essendo un sistema operativo Open Source, è possibile creare un app market personale senza dover pagare royalties a nessuno. Tutti hanno la possibilità di controllare il proprio futuro senza dipendere da altri, e questo secondo Zemlin, è un grande vantaggio di MeeGo, che avrà successo nel lungo periodo proprio come lo ha avuto Linux. Zemlin ha anche aggiunto di non avere però fretta, visto che siamo “nei primi cinque minuti di un lungo, lungo gioco con MeeGo”.

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Durante il keynote Zemlin e altri speaker hanno battuto il tasto del vantaggio del “time-to-market”. Lo ha fatto Danielle Levitas di IDC, affermando che MeeGo permette ai piccoli sviluppatori di portare le proprie applicazioni sul mercato rapidamente e in completa autonomia, cosa permessa a ben pochi. Per dirla con le parole della Levitas, “A meno che il vostro nome non sia Apple, Microsoft o RIM, il solo modo di proporre un prodotto di successo sul mercato è rivolgervi a Linux”. Tsuguo Nobe, General Manager di Nissan Motor Company, ha detto che MeeGo è stata la spinta propulsiva che ha portato allo sviluppo delle 5 milioni di righe di codice del software Nissan automotive. “La cosa più importante è il time-to-market”. Sulla stessa linea Tore Meyer, sviluppatore della tedesca 4tiitoo, publisher di WeTab, l’OS per tablet basato su MeeGo, che per esemplificare il concetto del time-to-market ha detto che la sua azienda ha avuto il device pronto alla presentazione dopo soli cinque mesi dalla scelta di MeeGo come sistema operativo. Meyer ha anche lanciato una frecciatina ad Android per il suo non essere completamente Open Source.

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A questi ha fatto seguito Andrew Burke, CEO di IPTV, lo sviluppatore di Amino, che ha magnificato MeeGo per avergli permesso di accontentare la commessa di un importante cliente in soli 10 mesi, un tempo di sviluppo “fantasticamente veloce”. In pratica, la MeeGo Conference è servita per capire quanto possa essere interessante per il futuro la piattaforma MeeGo, grazie ai tempi di sviluppo ridotti e, quindi, alla possibilità di portare sul mercato prodotti interessanti, funzionali e innovativi in tempi brevissimi (il famoso time-to-market!). Alla chiusura dei lavori, Julien Fourgeaud di Rovio ha elencato le dieci definizioni che ha ascoltato dalla community MeeGo nei lavori pre-conferenza. Tra tutti, la sua definizione preferita è stata “Amore, Coraggio e Cambiamento”.

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