Perché Google e Ubuntu non citano mai Linux?

6 luglio, 2012 15 Commenti »

Il sistema operativo mobile più popolare del momento è Android, mentre uno dei sistemi operativi non-Windows più diffuso è Ubuntu di Canonical. Inoltre, Google sta spingendo molto sui Chromebook, ma cosa hanno tutte queste cose in comune? Linux… e allora perché nessuno lo dice?



Perché le aziende che sfruttano Linux come base per le loro creazioni di successo non citano più spesso questo fatto? Ve lo siete mai chiesto? Certo, per un qualunque fan del sistema operativo Open Source più noto al mondo la cosa è fastidiosa, però pensiamo alla parola “Linux”: cosa vi evoca questa parola?

Probabilmente avrete risposto “Open”, “Sicurezza”, “Stabilità”, “Flessibilità”, “Personalizzazione” … ma non vale: siete persone avvezze all’utilizzo di Linux, lo conoscete, lo amate, probabilmente ve lo siete personalizzato anche.
L’utente comune, l’uomo della strada, invece quando sente “Linux” pensa “oh mio Dio… è quel sistema operativo strano, difficilissimo da usare perché devi scrivere a mano i comandi, quello che non ha la grafica di Windows o Mac OS…”. Già: l’utente comune è portato ancora adesso a pensare che Linux sia difficile da usare, ostico e complicato da installare.

Cercate di capire, quindi, prima di arrabbiarvi se non sentite Google o qualunque altra azienda abbia fatto la sua fortuna su Linux, citare questo sistema operativo. Il successo di un’iniziativa spesso si basa più sulla percezione delle cose che non sulla realtà. Se la gente “percepisce” qualcosa come “complicata”, difficilmente cambierà idea o vorrà dargli una possibilità. Proprio su questo i fan Microsoft continuano a martellare le persone, affermando che Linux è un sistema operativo complicato, tutt’altro che amichevole e graficamente non alla pari con Windows.
Per questo il fatto che Linux sia alla base di Android non viene rimarcato più spesso: è marketing, baby… e non possiamo farci nulla…

Ubuntu

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  • Teo

    Scusa ma non sono d’accordo…
    l’uomo comune non ha idea di cosa sia un sistema operativo…
    non ha idea della differenza tra os e software..
    Compra iphone perché fa Figo non certo per il sistema operativo..

  • Paolo

    Da utente linux vedo anche quello che si potrebbe migliorare.
    A mio avviso è inutile avere migliaia di software a disposizione (anche ottimi) che quasi nessuno usa.
    Difetti:
    eccessivo tecnicismo
    difficoltà nel comprendere il funzionamento
    difficoltà di installazione.
    Linux dovrebbe smettere di scimmiottare il sistema Windows basato su icone pulsanti e finestre per puntare su di un sistema basato su passi successivi autoesplicanti, integrando la guida in linea nel software stesso, ma questo implica uscire dagli schemi, mentre chi programma non capisce che l’utente non sa che farsene di tecnicismi incomprensibili.
    Risultato:
    Linux se va bene passerà dall’uno al due per cento.

    • Ghostdog

      scusa cosa intendi per eccessivi tecnicismi?
      e per difficoltà di installazione?
      e per guida in linea?

  • http://www.marionline.it Mario Santagiuliana

    Linux non è un sistema operativo, è un kernel!

  • Adriano Meis

    Quoto Mario Santagiuliana.
    Linux non è un sistema operativo ma un kernel.

    Pochi utenti Mac OSX sanno cosa sia Darwin/XNU, ne Apple ha mai sbandierato il suo kernel agli utenti.
    Allo stesso modo il kernel di Windows è sconosciuto ai più ne gli utenti si sono mai interessati alla cosa.
    Non vedo perché per Android,Ubunto & co. debba essere diverso.

  • http://www.rjky.net Riccardo

    Straquoto. Linux è “solo” un kernel. Rimpiazzabile con altri al momento del bisogno. Ciò che nessuno cita è il progetto GNU, mattone fondamentale di qualsiasi distribuzione in cui appaia un kernel Linux, Hurd o XNU che sia. E visto che Ubuntu, Android e simila non possono competere sul piano tecnico con i prodotti proprietari, dovrebbero almeno fare della filosofia di sviluppo aperta il cardine delle motivazioni che spingono un utente a scegliere un sistema libero.

  • http://www.perlinux.it Richez

    Onestamente non mi ero mai posto il problema prima di questo articolo e penso che riuscirò a sopravvivere. Poi a parte ubuntu non mi sembra che le altre distro evidenzino così tanto il nome linux.

  • giommaria

    Non so se Linux sia solo un kernel, sono quasi questioni di lana caprina a dirla tutta. Tra dispute di quello che è GNU, Hurd che c’è e non c’è, BDS, Linux based ecc…. su quanto poi sia rimpiazzabile Linux Kernel, non sarà proprio facile. Non impossibile ma facile no, sono solo milioni di righe di codice……

  • Andrea

    proprio perchè linux è “solo un kernel”, dovrebbe avere un minimo di considerazione
    ricordo che il kernel “costituisce il nucleo di un sistema operativo” [cit. wikipedia; http://it.wikipedia.org/wiki/Kernel, non è cosa da poco.

  • libcyborg

    beh..semplice.
    Linux è un kernel e delle sue potenzialità se ne conoscono tutte le caratteristiche..ma gli OS sono tutte le proposte personalizzate che rispondono al mercato che varie comunità e/o aziende lottano per affermare e proporci attraverso la loro sacrosanta pubblicità (chi più chi meno).

  • Ilgard

    A dire la verità M$ non sbaglia dicendo che GNU/Linux sia più difficile di Windows: se installi Windows è raro avere problemi hardware e generalemente tutto funziona (male, ma funzona).
    Su GNU/Linux anche solo la scheda wireless da abbastanza problemi da convincere un utente poco esperto di pc a continuare a perderci tempo.

    Per il resto quoto Teo: se chiedi ad un possessore di iPhone quale sia il sistema operativo installato probabilmente ti risponde Apple.

  • gizmo

    ma che articolo è? ……….Bo……….

  • ernstfree

    Senza polemizzare sulla qualità dell’articolo e su alcuni tecnicismi, penso che abbia il merito di far pensare al fatto che forse LINUX non è ancora per gente sufficientemente conosciuto e nemmeno sinonimo di valore aggiunto e qualità (almento apparente) … quindi non vale la pena pesare molto le campagne sul Kernel o sul valore dell’OpenSource. Per fortuna qualche P.A. inizia muoversi (dopo anni di letargo) in questo senso ….

  • Marco

    Il problema è che il sistema operativo è GNU/Linux e non Ubuntu. Non si può dire “uso il sistema operativo Ubuntu”. Ad esempio i programmi non sono realizzati per Ubuntu ma per GNU/Linux. La questione morale è irrilevante, piuttosto è una questione tecnica per evitare di incappare in problemi.
    All’utente che passa a GNU/Linux dovrebbe essere chiara la differenza tra sistema operativo e distribuzione.
    Tra l’altro non ci vuole tanto a capirla.

  • http://twitter.com/woddy68 coppa carlo

    Amo il web, ma devo dire che articoli come questo ricordano di più tg noti come il tg4 di Fede o il tg 1 di Minzolini, ed è triste ammetterlo ! Sarebbe bastato andare sulla pagina ufficiale di Ubuntu “Promuovere l’uso di Ubuntu, di GNU/Linux e del Software Libero in generale”, questo sul sito italiano.
    Ma chi ha un minimo di nozione di marketing sa bene che un prodotto è più identificabile in un nome o in un marchio, per cui non capisco la polemica, nessuna di queste aziende è in combutta con Linux, semplicemente cercano di “vendere” meglio il loro prodotto e speriamo ci riescono sempre di più, in quanto porterà a Linux in generale solo benefici.
    Chi sostiene che il sistema operativo è il kermel, lo pregherei di installare solo il kermel, poi vediamo come si trova !
    Il kermel è fondamentale in un SO, come lo sono tutti gli altri componenti e un SO è un insieme di queste cose !