Microsoft ha confessato: la stringa esadecimale “0xB16B00B5″ nel kernel Linux l’hanno inserita proprio i suoi programmatori. Qual è il problema? Nessuno, a parte il fatto che togliendo lo “oX” iniziale e leggendo con un po’ di malizia la stringa, questa significhi “grandi tette” (BIG BOOBS).
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La stringa incriminata viene inserita nell’elenco dei servizi ogni volta che Hyper-V viene utilizzato per virtualizzare Linux. Microsoft ha comunque riconosciuto l’errore, fatto ammenda dello stesso e anche detto di voler presentare una patch per risolvere definitivamente questo problema.
La presenza di questa strana stringa è stata notata per la prima volta nel maggio del 2011 dal sito spinics.net, e successivamente se ne è avuta ulteriore conferma nel luglio dello stesso anno, quando un thread sulla mailing list del kernel Linux includeva un commento di un poster di nome Paolo Bonzini, che parlava proprio di questa stringa di caratteri.
Di questa stringa si è parlato fin troppo sia lato Linux, sia lato Microsoft, per cui speriamo proprio che dopo queste pubbliche scuse e l’ammissione di Microsoft non la si continui ad utilizzar ancora per scatenare inutili e puerili polemiche su quanto sia sessista Microsoft. Questo “incidente”, tuttavia, è solo l’ultimo di una serie di eventi che hanno visto elementi sessuali femminili al centro di polemiche nel mondo IT. A quanto pare c’è ancora molta voglia di affermare la propria virilità …

Fonte: TheRegister
Foto: BitBi Blog














