Una console Linux-based per Valve? E’ possibile…

19 novembre, 2012 Nessun commento »

Le console tradizionali, ovvero la Xbox 360, la PlayStation 3 e il Nintendo Wii stanno arrivando al termine del loro ciclo di vita. Gli utenti vogliono prodotti con grafica migliore, una nuova user experience, una maggior mobilità e altro ancora. E se Valve entrasse nel settore?


La Nintendo Wii U non pare in grado di soddisfare queste richieste e le future versioni della Xbox e della Playstation saranno sì potenti, ma praticamente utilizzeranno la stessa componentistica di un PC di fascia media per ridurre i costi di sviluppo e produzione.

Insomma, con queste prospettiva pare proprio che sia il momento giusto per realizzare un PC per videogiochi, visti i ridotti costi dei componenti e la notevole disponibilità di giochi distribuiti in forma digitale da aziende come Valve, che ha a catalogo un sacco di titoli. Al momento Valve “serve” ben 50 milioni di utenti e ogni giorno raggiunge picchi di 5 milioni di utenti attivi contemporaneamente. Sono cifre comparabili con quelli delle console, visto che la Xbox 360 ha 40 milioni di utenti per i servizi online e sia la PS3 che la Xbox hanno venduto circa 70 milioni di pezzi ciascuna. Oltretutto, nella sua ultima versione Valve ha realizzato per Stream una interfaccia specifica per l’utilizzo su TV.

Il problema di Valve è che non ha una sua piattaforma sulla quale far funzionare i giochi distribuiti tramite Steam, ma deve affidarsi ai “soliti” PC e Mac, e questo è un problema, perchè sia Windows 8 che Mac OS X dispongono di propri store. Se uno sviluppatore può distribuire i proprio giochi tramite gli store ufficiali integrati in ciascuna copia del sistema operativo, perchè dovrebbe utilizzare Steam? Anche per questo Valve si sta buttando su Linux. Lo scorso mese ha distribuito a 1000 fortunati utenti la beta di Steam for Linux per la quale ha il supporto di Nvidia per quanto riguarda i driver per Linux e la collaborazione di Intel e AMD. Secondo Valve, i giochi sono addirittura più veloci su Linux piuttosto che non su Windows già adesso, ma per sviluppatori e giocatori potrebbe essere difficile passare a Linux.

E se invece Valve volesse realizzare il proprio sistema operativo basato su Linux ed utilizzasse Steam for Linux per iniziare a sperimentare e sviluppare su questa piattaforma? La cosa ha un senso, dopotutto. Lo scorso mese di marzo abbiamo parlato del fatto che Valve stesse lavorando sulla “Steam Box” un prototipo il cui hardware sarebbe poi stato realizzato esternamente da produttori come Alienware. Le specifiche di questo “box” sarebbero più simili a quelle di una console che non a quelle di un computer, con specifiche hardware fissate dal produttore e con aggiornamenti pianificati sul medio-lungo periodo, proprio come le console.

Valve

A parte questo, ciò che attrae gli sviluppatori sono degli ottimi accessori per i quali sviluppare giochi e uno store che promette di offrire ottimi profitti. Valve sta già lavorando da tempo agli accessori. Oltre ai controller per i giochi, l’azienda ha in fase di prototipo una cuffia per la realtà virtuale. Inoltre, è in fase di arrivo il Source Engine 2 e l’azienda sta sperimentando anche un programma chiamato Steam Greenlight specifico per i giochi indie e con il quale spera di attirare giochi che altrimenti finirebbero prima sul PlayStation Network o sull’Xbox Live Arcade.

Valve su Steam non offre solo giochi (e spesso in anteprima). Sulla piattaforma sono in corso diversi esperimenti da parte di Valve. Visto che l’azienda non ha una tradizionale catena di comando, gli impiegati possono proporre un progetto e metterlo in piedi in modo da poterlo sperimentare sulla piattaforma. Il team al lavoro su Steam for Linux è in crescita, proprio come i progetti in sperimentazione su di esso e presto la beta sarà estesa a molte più persone perché l’obiettivo è quello di aggiungere, testare, raffinare e ripetere il tutto fino a quando le cose non funzionano perfettamente. Magari in futuro Valve riuscirà anche a creare una linea di giochi in esclusiva per Linux, anche se l’azienda finora ha sempre tentato di rendere i proprio giochi e servizi disponibili al maggior numero di persone possibili.

Nonostante in molti siano convinti che avere una console chiusa non è la strada più semplice da seguire per Valve, bisogna comunque ricordare che finora Valve e i giochi su PC hanno tratto benefici da una giusta quantità di controllo. Se Valve riuscirà a realizzare il proprio software e l’hardware con Steam OS e lo Steam Box, allora l’azienda sarà in grado di offrire una piattaforma con una fanbase dedicata, un intrigante hardware, giochi che funzionano senza problemi e un meccanismo di distribuzione dei giochi collaudato ed efficace, che incoraggia gli utenti a comprare e poi ricomprare ancora. Se Valve riuscirà a realizzare tutto questo, allora sì che saranno tempi duri per Sony, Nintendo e Microsoft!

Immagine anteprima YouTube

Fonte: The Verge

 

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