AMD ammette di avere qualche problema con Linux

31 maggio, 2012 2 Commenti »

I driver grafici di AMD non vanno esattamente d’accordo con Linux. Ad ammetterlo è la stessa AMD, che però sta lavorando per migliorare velocemente la situazione. In particolare, l’elemento che pare abbia i problemi maggiori in Linux è il supporto per OpenCL.



AMD attribuisce i problemi riscontrati con le OpenCL su piattaforma Linux alla presenza di diverse distribuzioni, mentre, ad esempio, la stessa cosa non accade su Windows, che non è così frammentato. Neal Robinson, Senior Director of Consumer Developer Support in AMD, ha affermato che il lavoro da compiere su Linux è più complesso rispetto a quello che si fa su Windows perché l’ambiente di sviluppo non è unico tra le varie distribuzioni. In ogni caso, AMD sta collaborando con i partner Linux per assicurarsi che le prestazioni in OpenCL, soprattutto con i propri driver, siano ottimali.

Lo stesso Robinson ha ricordato come AMD abbia partecipato allo sviluppo di importanti progetti open source come The GIMP, x264, Handbrake, VLC, e FFmpeg per migliorare direttamente l’adozione dell’OpenCL all’interno del codice. Il problema è che vendor come Dell offrono le proprie workstation Linux senza abilitare il supporto per la grafica GPGPU (OpenCL), mentre le corrispondenti piattaforme on Windows funzionano perfettamente con le OpenCL. Questo è sicuramente un messaggio scoraggiante circa il lavoro effettuato da AMD (ma anche dalla concorrente NVIDIA) su Linux e sul supporto per le OpenCL.

linux-amd-2

In ogni caso, AMD intende concentrarsi inizialmente soprattutto sul miglioramento del supporto per il mercato consumer, così da poter portare i vantaggi dell’accelerazione grafica OpenCL al maggior numero possibile di persone, mentre il lavoro da effettuare sulle workstation per utilizzi più business è più complesso e articolato a causa della verticalizzazione delle applicazioni alle quali sono destinate solitamente queste workstation.
Robinson confida di poter mettere a disposizione degli sviluppatori un maggior numero di strumenti per il futuro e, soprattutto, vede come prezioso alleato C AMP, sviluppato da Microsoft. Per il futuro, in effetti, AMD deve impegnarsi decisamente di più, visto che un supporto ottimale per le OpenCL renderebbe possibile sfruttare in maniera completa le possibilità di accelerazione offerte dalle potenti GPU del produttore.

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  • Tuxino

    Credo che bisognerebbe trovare un comune accordo di crescita e sviluppo tra le principali distribuzioni come:
    RedHat (con implicita fedora) SUSE ( & opensuse) Canonical. Le restanti distribuzioni e fork devono adeguarsi con i propri mezzi (se ci riescono).

    • jbit

      Credo che dovresti ricordare ché canonical non è nulla senza il lavoro del team debian, detto ciò addossare la colpa si un mancato sviluppo alla frammentazione dovuta alle varie distro significa non voler ammettere le proprie mancanze.