Uno degli aspetti più interessanti di Linux è la sua abilità nel riuscire a supportare l’hardware prima ancora degli altri sistemi operativi, addirittura a volte anche molto prima che gli stessi utenti possano mettere le mani su quel particolare hardware.
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In passato è accaduto per l’USB 3.0, ad esempio, supportato prima che venisse rilasciato il primo prodotto sul mercato nel settembre del 2009. È accaduto anche con il comando TRIM degli SSD, presente nel kernel già dal dicembre del 2008, sei mesi prima che Windows 7 iniziasse a supportarlo.
Un esempio attuale, invece, è rappresentato dall’ARMv8, il processore con architettura ARM a 64-bit. Nonostante questo processore non sia ancora disponibile, è stato già rilasciato un porting di Debian/Ubuntu per esso. Nel post ufficiale che annuncia il rilascio è menzionata la compatibilità sia con il software a 32 che con quello a 64 bit, anche se non siamo sicuri che questo includa il kernel.
Questa distro è stata realizzata da ARM e Linaro, e ora sarà affidata alla community, che sicuramente contribuirà a svilupparla ulteriormente. Questo vuol dire che quando I primi dispositive basati su piattaforma ARM64 saranno disponibili, saremo in grado di trarre vantaggio da esse, perlomeno dal punto di vista di chi utilizza Linux. Per gli altri non garantiamo…

Fonte: Hot Hardware














