L’hacker chiamato Hexxeh ha già dato dimostrazione della sua predilezione per Chromium OS e per il Raspberry Pi, per cui era ovvio che lo step successivo nella sua vita sarebbe stato quello di unire le due passioni. E così è stato.
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L’impegno di Hexxen ha portato alla realizzazione di Chromium OS per il piccolo computer basato su processore ARM nato in UK. Il commit iniziale del porting è stato approvato ufficialmente anche dal Chromium team, il che vuol dire che chiunque possa accedere al board può anche scaricare il relativo codice sorgente.
Al momento la strada da compiere per poter arrivare a realizzare una versione stabile di Chromium sul Raspberry Pi è ancora lunga, e in effetti, è difficile anche stabilire se mai ne sarà rilasciata una versione stabile. In questo momento il sistema operativo si limita a fare poco più che avviarsi, ma se si riuscisse a fare in modo di far eseguire senza problemi la versione embedded di Chromium questo potrebbe rendere molto più semplice la navigazione sul Web sfruttando questo piccolo computer.
Ancora una volta, come per altri sistemi operativi, anche per Chromium OS il problema maggiore paiono essere le prestazioni. Vedere come il piccolo processore ARM11 da 700MHz sia costretto a fare gli straordinari per eseguire il browser Midori fa davvero pena, nonostante il sistema operativo sul quale questo gira sia decisamente meno ingombrante ed esigente di un normale sistema Linux desktop. Chissà se qualcuno riuscirà ad ottimizzarlo meglio in futuro. Nel frattempo, se volete scaricare Chromium OS per il Raspberry Pi potete farlo cliccando qui.














