Per Google, è Chromebook il futuro del computing

25 gennaio, 2013 3 Commenti »

Google crede molto nei Chromebook. Lo si legge tra le righe di una lunga intervista concessa da Larry Page, il CEO dell’azienda, che ha descritto il “mondo multi-screen” nel quale viviamo “un territorio inesplorato”, e che ha promesso che Google porterà la user experience un passo avanti.



Secondo Page una così marcata spinta evoluzionista nel mondo dei computer non la si vedeva dai tempio della nascita del personal computing. Per questo Google si è concentrata così tanto sui dispositivi hardware e sul software che avrebbe permesso loro di funzionare, ovvero Chrome e Android.

Nel corso dell’intervista, Page ha puntato la sua attenzione sulla strategia dei Chromebook. Questi notebook low-cost, grazie all’utilizzo di applicazioni Google e servizi Cloud hanno permesso all’utente di dimenticare patch e aggiornamenti antivirus. Essenzialmente i Chromebook sono delle Cloud appliances, delle quali Google gestisce tutto.

Per Page, “il nostro obiettivo è quello di spingere più avanti la user experience, così da poter ottenere il meglio di Google in un unico dispositivo facile da utilizzare”. A Page, ad esempio, piace molto il Chromebook prodotto da Samsung e rilasciato lo scorso mese di ottobre. Lo trova super facile da usare: basta aprire un tab di Chrome sullo smartphone per avere tutto sincronizzato con il portatile senza dover fare alcuno sforzo.

Leggendo tra le righe delle dichiarazioni di Page, che parlava anche del lancio dei nuovi Galaxy Nexus 4 e Nexus 10, si intuisce che questi stia immaginando un mondo mobile nel quale i device utilizzano software leggerissimo in locale, lasciando il compito di gestire i task più pesanti ai servizi Cloud. Altro messaggio che sembra passare è che Google vuole continuare a giocare un ruolo importante nel panorama hardware anche in futuro.

Oltretutto l’hardware offre un notevole boost per Google Play. Di recente, poi, Google ha siglato un accordo anche con Time e con Warner Music Group, così ora può offrire sul suo store i contenuti di tutti i maggiori Studios di Hollywood, delle più note etichette musical e anche molti importanti magazine. Insomma: Google crede che il suo impatto sul mercato possa crescere ancora nei prossimi anni. E voi cosa ne pensate?

Larry Page, Google

Fonte: The Var Guy
Foto: Wallpapers Wala

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  • http://www.shadowlionheart.it/ Valentino Francesco Mannara

    Sono degli illusi. Io non lo comprerei mai in nessun caso. Google sta osando un pò troppo coi suoi pronostici, è un modo per plagiare il mercato e gli utenti stessi.

  • http://fcoraz.blogspot.com/ fcoraz

    Ok, bisogna aggiungere anche questo Chromebook alla lista dei prodotti di insuccesso varati da Google.

    http://3.bp.blogspot.com/_bJCN2zOS95M/TGVzjBBnvJI/AAAAAAAADBc/Wi5-57GPsrc/s1600/infoGraphic_googleGraveyard.jpg

  • Teo di Teolandia

    Spendere tutti quei soldi solo per navigare in internet e non poter nemmeno collegare una stampante mi sembra un po’ eccessivo. Forse, dico forse, avrebbe un senso se fossimo tutti collegati in banda larga superveloce, ma al momento no (almeno in Italia)