Il mercato tradizionale per HP è quello degli utenti business, ma adesso l’azienda vuole provare ad attrarre nuovi clienti entrando nel settore di hotel, internet café e altri spazi pubblici nei quali è necessario avere dei computer pubblici tramite I quali gli utenti possono controllare la posta, uploadare foto e altro ancora.
![]()
A questo scopo è stato presentato il Passport 1912nm Internet Monitor, un desktop all-in-one basato su una versione non specificata di Linux. Il suo grande schermo da 18,5 pollici mostra un’interfaccia formata da poche icone, molto grandi, relative a musica, immagini, video, impostazioni e Web e lo storage, così come la memoria RAM sono ridotti al minimo indispensabile.
Realizzato per essere a prova di utente e di malware, il sistema dispone di un card reader e cinque porte USB che permettono all’utente di connettere i propri dispositivi, mentre la versione di Firefox che gira su di esso è stata opportunamente epurata da molte delle opzioni normalmente presenti, per lasciare solo quelle necessarie.
Questo sistema, considerando che la configurazione hardware non è certo da top di gamma, funziona abbastanza bene, anche se l’apertura di immagini non è particolarmente veloce, e switchare tra un’applicazione e l’altra richiede un po’ di pazienza. Su di esso non è possibile installare altre applicazioni o effettuare delle personalizzazioni, ma occorre pensare che questo sistema è stato realizzato per essere utilizzato da turisti e curiosi che affollano alberghi, ostelli e altre strutture ricettive in genere, quindi è perfettamente in target.
Ovviamente per il suo corretto funzionamento è richiesta una connessione Internet, che in questo caso è solo Ethernet, altrimenti questo HP può essere utilizzato esclusivamente come lettore multimediale e poco altro. Il prezzo di vendita è di 259 dollari e la sua commercializzazione è già stata avviata in USA.














