Secondo quanto affermato dallo stesso Ballmer, le vendite di Windows 8 non sono state all’altezza delle aspettative. Non sappiamo se il colpevole sia l’hardware, il sistema operativo, il fatto che si stiano vendendo camionate di tablet e smartphone o cos’altro: la realtà è questa.
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In ogni caso, chiediamoci cosa possa aver funzionato in questo periodo, visto che le vendite di computer e portatili con Windows 8 sono state così deludenti. Una risposta, seppure parziale, visto che viene da un solo attore del mercato, può darcela Amazon USA, secondo la quale il portatile che si è venduto di più durante l’ultimo periodo dell’anno è stato… un computer con Linux.
Per la precisione si tratta del Chromebook Samsung, un portatile dotato di processore ARM e sistema operativo Google. La cosa vi ha impressionati? A dir la verità anche noi siamo rimasti un po’ basiti dall’apprenderla, ma anche in questo caso i numeri non mentono. A questo punto chiediamoci anche: perché questo Chromebook ha avuto così tanto successo?
Beh, prima di tutto va detto che è economico: Amazon lo vende a 317 dollari, ma il suo prezzo di listino è addirittura di 249 dollari. L’aumento nel prezzo pare sia dovuto al fatto che, tutto sommato, anche a 317 dollari, questo è il portatile più economico presente nella top 20 dei portatili su Amazon, quindi il rivenditore sta semplicemente cercando di approfittare della sua popolarità per guadagnarci qualcosa in più.
Poi c’è da dire che chiunque sappia utilizzare un browser Web, sa utilizzare anche un Chromebook, la cui interfaccia è, per l’appunto, praticamente uguale a quella del browser Web Chrome. Certo, qualcuno obietterà che alla base di tutto troviamo Linux, che non è un sistema operativo considerato tra i più user-friendly, ma a chi serve sapere questa cosa se poi, praticamente, non lo utilizzerà mai?

Inoltre, nonostante sia estremamente legato al Cloud, il Chromebook Samsung (e anche gli altri Chromebook) può tranquillamente essere utilizzato offline per editare documenti senza essere connessi a Google Docs/Google Drive. Infine, pare che in molti stiano realizzando che i Chromebook funzionano benissimo per le operazioni di tutti i giorni, ovvero per navigare, scrivere qualche documento, tenere un’agenda degli appuntamenti e così via.
Se spendete il 90% del vostro tempo lavorando sul Web e utilizzate delle web app o dei servizi online, quasi certamente vi trovereste perfettamente a vostro agio anche con uno di questi economici Chromebook. Voi cosa ne pensate?
Fonte: ZDNet














