Samsung potrebbe usare Bada per le sue Smart TV

Il fatto che Samsung non voglia acquisire MeeGo non vuol dire automaticamente che l’azienda non stia pensando di realizzare un proprio sistema operativo mobile. Bada è quasi sconosciuto in America, ma nel frattempo sta uscendo la versione 2, che sarà disponibile su tutti i telefoni della serie Wave. Inoltre…


Samsung sta anche pensando di rendere Bada Open Source, per garantirgli così una maggior penetrazione nel mercato consumer, almeno secondo quanto riportato da un articolo del Wall Street Journal. Ma questo che scenario permetterebbe di realizzare? Vediamo un po’: l’apertura verso l’Open Source permetterebbe agli sviluppatori esterni di far crescere Bada trasformandolo in un sistema operativo più robusto di quanto non sia adesso, facilitando Samsung nell’opera di differenziazione tra i device Bada e quelli Android. Inoltre, Samsung potrebbe usare un Bada più robusto e meglio strutturato per potenziare la propria linea di Smart TV, oltre ad altri tipi di device come i tablet.

In effetti, una bella iniezione di forze nuove all’interno del progetto Bada non farebbe affatto male, probabilmente, anche perché con l’acquisizione di Motorola da parte di Google è probabile che sarà proprio quest’ultima a ricevere per prima aggiornamenti e nuove versioni di Android, favorendola inevitabilmente rispetto alle altre aziende. Per questo anche la stessa HTC ha ammesso di volersi dotare di un sistema operativo sviluppato in casa (o acquisito), ma sia per Samsung che per HTC vale la stessa regola: realizzare un sistema operativo funzionale, competitivo e in tempi brevi è cosa ben più facile a dirsi che non a farsi, per cui Samsung farebbe bene a pensarci due volte prima di fare qualunque passo coinvolga Bada.

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