Nvidia 3 e Direct touch: una manna per giocatori e non

Jen-Hsun Huang, CEO di Nvidia, parlando ad una affollata platea al CES, ha espresso un significativo pensiero: “Dal CES 2010, i tablet sono stati i device elettronici consumer con la crescita più veloce nella storia”. Casualmente, dal discorso è emerso come sia stata NVIDIA a dare il via a questa “tablet revolution”.


L’evoluzione dei tablet è stata rapida e si è passati da una situazione nella quale il sistema operativo era considerato come un elemento a se stante, alla situazione odierna nella quale, grazie all’ultima evoluzione di Android, Google è riuscita a riunire in un unico prodotto il sistema utilizzato su smartphone e tablet, e questo ha aiutato  l’utente a percepirlo come un tutt’uno con il device. Durante la conferenza stampa, Jen-Hsun ha mostrato alla platea un tablet con Android 4.0 capace di effettuare il refresh della home a quasi 60 frame al secondo. Questo è un importante aggiornamento rispetto a quanto visto sui tablet con Android 3.0, con i quali si arrivava a stento a circa 10 frame al secondo, in base al carico di lavoro del processore.

Al cuore di questo miglioramento troviamo una serie di tecnologie NVIDIA ottimizzate espressamente per i tablet con chip Tegra 3 e un sistema operativo completamente riprogrammato e anch’esso ottimizzato per sfruttare al massimo la potenza del chip NVIDIA per ottenere prestazioni prima inimmaginabili. Ad esempio, adesso grazie alla tecnologia Direct Touch il modulo di controllo del touch viene bypassato e l’input utente viene trasmesso direttamente dal pannello al processore Tegra 3, per fare in modo che l’utente possa godere della miglior esperienza d’uso possibile quando utilizza il proprio tablet, con tempi di riconoscimento ottimali sia nell’utilizzo normale, sia quando si desidera giocare. Nvidia ha anche mostrato un gioco funzionante alla risoluzione di 1.280 x 720 pixel e 60 frame al secondo su Android 4. La cosa eccezionale è che i giocatori partecipanti erano tre: il leggendario videogamer Johnathan “Fatal1ty” Wendel e altri due, e su tutti e tre i tablet utilizzati il gioco girava stabilmente a 60 frame al secondo.

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