Microsoft e Casio hanno siglato un accordo di licenza grazie al quale quest’ultima non avrà problemi legali relativamente ai propri prodotti basati su Linux. Con quest’ennesima mossa, ai più non sfugge di certo la manovra di accerchiamento che Microsoft ha attuato nei confronti di Linux e Android.
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Grazie a questo accordo Casio potrà utilizzare senza problemi software, tecnologie e piattaforme Microsoft per lo sviluppo dei suoi prodotti. Horacio Gutierrez, vice presidente dell’Intellectual Property Group Microsoft a seguito della firma dell’accordo ha rilasciato dichiarazioni entusiaste, volte a ribadire la soddisfazione dell’azienda nel vedere riconosciuto “il valore del nostro portfolio brevetti, in particolar modo quello legato ai sistemi operativi”.
Nessun dettaglio economico relativo all’accordo è stato svelato pubblicamente, per cui non sappiamo se Casio dovrà versare una somma forfettaria a Microsoft, oppure una revenue share per ciascun dispositivo venduto. L’accordo giunge dopo quelli analoghi firmati da Acer, ViewSonic, HTC, Wistron, General Dynamics Itronix, Velocity Micro e Onkyo, che garantiscono a queste aziende di poter produrre device basati su Linux e Android senza incorrere in problemi legali. La Linux Foundation ha commentato negativamente quest’ennesimo accordo, che rappresenta l’ennesimo colpo basso vibrato da Microsoft a Linux. Tuttavia secondo Zemlin, se nel settore desktop Microsoft ha sopraffatto Linux, nel settore server e in quello mobile è quest’ultimo a dominare, tanto che Zemlin ebbe a dire “Penso che non dovrebbe importarci più di tanto di Microsoft. Prima erano abituati a essere il nostro grande rivale, ma adesso è come prendere a calci un cucciolo”.














