Il produttore francese Archos ha lanciato il suo tablet 80 G9… peccato che dal momento dell’annuncio alla sua commercializzazione effettiva qualcosa sia cambiato in peggio. Il processore, ad esempio, non è da 1,5GHZ ma da 1 soltanto, oppure, per il modello “turbo” da 1,2GHz…
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Sulla propria pagina Facebook Archos ha giustificato il passo indietro affermato che “all’inizio con il tablet G9 abbiamo seguito la roadmap dei processor OMAP4 prodotti da Texas Instruments. Sfortunatamente questi hanno avuto dei ritardi per quanto riguarda i modelli a clock più elevato”. Se non sorgeranno nuove ed impreviste complicazioni Archos lancerà il modello “turbo” con il processore da 1,2 GHz entro la fine di ottobre e poi entro il prossimo anno lo sostituirà con il modello da 1,5 GHz “quando questo sarà stato correttamente approvato dal reparto R&D”. Il nuovo modello manterrà lo stesso prezzo del precedente, che per il mercato italiano non è ancora noto, ma dovrebbe attestarsi poco sopra i 300 euro. Il tablet sarà disponibile con tre differenti configurazioni per quanto riguarda la memoria di storage: una con 8GB di memoria flash, una con 16GB di memoria e una con disco rigido da 250GB, quest’ultimo, in particolare, sarà disponibile solo nella versione Turbo del tablet. Per quanto riguarda il resto della configurazione, la dotazione di memoria rimane fissa a 512MB, mentre Android sarà presente in versione 3.2. L’Archos 80 G9 con 8GB di memoria di storage e display da 8 pollici con risoluzione di 1.024 x 768 pixel è disponibile a 249,99 euro con in opzione un dongle 3G che sarà reso disponibile a breve e che si installerà sul retro del device.






